Percorsi e Itinerari a Piacenza: una città di musei


OroRosso Piacenza

Piacenza è una città ricca, interessante e perfetta per essere girata a piedi durante un week-end ricco d’eventi come quello dedicato a OroRosso, il festival del Pomodoro del Nord.
Il centro storico è disseminato di palazzi e musei, capaci di portare il visitatore dentro ad un’atmosfera a cavallo tra epoche lontane e passato più recente.

Quali sono i percorsi e gli itinerari di scoperta di Piacenza?
Quali musei inserire in una visita della città?
Ecco i nostri personali consigli.

Galleria e Collegio Alberoni

Il Collegio Alberoni, con la sua galleria, è forse uno dei gioielli più prezioso della città.
La sua fondazione risale a metà del XVIII Secolo, per opera del Cardinale Giulio Alberoni e ancora oggi mantiene la sua funzione scolastica legata alla preparazione alla vita ecclesiastica e agli studi teologici e scientifici.
Ecco solo alcuni dei luoghi interni al collegio da visitare con interesse e curiosità.
Partiamo dalla Biblioteca che conta circa 130.000 libri per approdare poi alla Specola Astronomica risale al 1870 ed è ancora perfettamente funzionante.
Il Gabinetto di fisica e l’Osservatorio sismico e meteorologico sono anch’essi ancora funzionanti.
L’appartamento del Cardinale è il culmine perfetto di una visita capace di meravigliare anche il visitatore più esperto. Se amate i luoghi culturalmente carichi di stimoli e collezioni d’arte, una visita al Collegio Alberoni è ciò che fa per voi!

Museo di Storia Naturale

Il Museo di Storia Naturale di Piacenza si trova nella vecchia Fabbrica del Ghiaccio dell’Ex Macello Comunale, edificio che risale ai primi del ‘900 e che successivamente è stato rimodernato. La superficie espositiva è di circa 2000 mq. Perfettamente multimediale, il Museo di Storia Naturale è capace di raccontare in modo innovativo il territorio nel quale si trova. Interessante è la sezione del padiglione Negrotti, dove è ospitato il museo Oil & Gas – POGaM- che racconta il ruolo di prima grandezza che la provincia di Piacenza ha avuto nella storia italiana del petrolio e del gas metano.

Galleria D’Arte Moderna Ricci Oddi

La Galleria d’Arte Moderna di Piacenza è dono del nobile piacentino Giuseppe Ricci Oddi, comprende opere prevalentemente italiane databili tra il 1830 e il 1930.
Essa si trova in un edificio inaugurato nel 1930, opera di Giulio Ulisse Arata, architetto nativo della città emiliana.
La Galleria espone principalmente opere di artisti operanti tra il XIX e XX Secolo tra i quali Francesco Hayez, Giovanni Fattori, Antonio Fontanesi e Giuseppe Pellizza Da Volpedo. Per il Novecento possiamo citare Medardo Rosso, Umberto Boccioni,  Carlo Carrà e Felice Casorati.

Museo Capitolare della Basilica di Sant’Antonino

Parte del nucleo dei musei Diocesani, Il Museo Capitolare della Basilica di S. Antonino molta dell’arte sacra e paramenti liturgici presenti nel piacentino e si inserisce nella vasta offerta museale della città.

Museo Scalabrini

Altro museo del circuito dei Musei Diocesani di Piacenza, Il Museo Scalabrini è nato grazie a molte donazioni fatte nel corso di oltre 100 anni.

Kronos – Museo della Cattedrale

Kronos – Museo della Cattedrale di Piacenza, espone il noto Codice 65, altri preziosi codici, argenterie, paramenti liturgici e dipinti un tempo in Cattedrale, sculture e arredi provenienti da chiese della diocesi.

Piccolo Museo della Poesia – Incolmabili Fenditure

A Piacenza esiste una straordinaria collezione dedicata alla Poesia Italiana del ‘900. Un interessante museo, sicuramente fuori dagli schemi di un classico itinerario in città.

Ente Museo Palazzo Costa – Fondazione Horak

Un museo dedicato all’esposizione di mobili del ‘700, opere pittoriche e una raccolta di sculture dal XIV al XVIII secolo. Questo luogo si vanta della presenza di una sala dedicata a Salvator Rosa e il suo nome alla presenza di una notevole raccolta di opere, dipinti ed incisioni dell’artista (1615-1673).

Museo della Stampa “M. Prati”

Museo piacentino dedicato agli strumenti tipografici utilizzati per la realizzazione del quotidiano locale Libertà, uno dei più antichi d’Italia. In esposizione troverete le macchine compositive storiche degli anni in cui si stampava in maniera artigianale. Troviamo la Linotypes, la Nebitype, caratteri mobili di legno e piombo, rulli e spazzole.

Musei Civici di Palazzo Farnese
Un museo che è all’insieme esposizione e viaggio nella storia dei Farnese.
La Pinacoteca vanta pregevoli dipinti dei secoli XIV – XIX, dove spicca il Tondo di Sandro Botticelli Madonna adorante il Bambino con S. Giovannino, che è il cuore delle collezioni.
Nei sotterranei è ospitato il Museo delle Carrozze, con rari e preziosi esemplari dei secoli XVIII –XX.

Antiquarium Santa Margherita

Si tratta di un museo perfetto per conoscere la bimillenaria storia della città di Piacenza. Con l’aiuto di reperti selezionati e di pannelli esplicativi, il museo ci accompagna dalla nascita della città romana fino a quella medievale.

Istituto Gazzola Scuola D’Arte – Pinacoteca

Un luogo imperdibile per gli amanti dell’arte pittorica. Questo museo nasce grazie al testamento del Conte Generale Felice Gazzola (1771), che nel palazzo istituì una scuola d’arte da cui sono passati i migliori artisti piacentini.

Museo Ornitologico

Il Museo Ornitologico F.O.I.- si prefigge di consevare, studiare ed esporre gli uccelli che vivono in natura e quelli allevati dall’uomo. All’esterno della struttura si trova una grande voliera che ospita piccoli uccelli esotici e esemplari della fauna locale.

Museo della Civiltà Contadina “G. Raineri”

Piacenza si pone al centro di una terra dove l’attività contadina ha sempre avuto un gran significato.
Il Museo, allestito nel campus agroalimentare Raineri Marcora, documenta gli aspetti essenziali del mondo rurale attraverso l’esposizione di strumenti e utensili relativi al lavoro agricolo e artigianale, arredi e oggetti legati ad usi e costumi della vita contadina.
All’esposizione si aggiungono le foto di Tito Petrelli.